MUSEO DELLO SPORT BRESCIANO
www.museodellosportbresciano.it

Soci Fondatori

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COMUNICATO STAMPA (scarica)

Tra i diversi musei sorti in questi ultimi anni in città, non poteva mancare quello specifico riguardante il complesso e dinamico mondo dello sport.
Le energie profuse dal Panthlon Club Brescia, nella persona del suo presidente Franco Vollono, e la volontà d’ intenti affinché si creasse, nel territorio, un Museo dello Sport che raccogliesse cimeli e documentazione, hanno avuto successo.
In data 10 dicembre 2007, infatti, i soci fondatori - Panathlon Club Brescia (promotore), Comune di Brescia, Fondazione Civiltà Bresciana, Ass. Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Itali, Ass. Brixia Crono,Ass. Stelle al Merito Sportivo, Lions Brescia Host, Studio Vollono e Associati - hanno sottoscritto l’atto costitutivo dell’Associazione Museo dello Sport Bresciano, con sede protempore in Brescia via Romanino 16.
L’associazione è comunque aperta e possono farne parte enti o persone motivate, che rispondono ai requisiti dello Statuto, consultabile sul sito www.panathlonbrescia.com.
Il Consiglio Direttivo, che si riunirà nei prossimi giorni per l’attribuzione delle cariche, è composto dal dott. Vollono Franco; geom. Lamberti Giorgio; dott. Bazzani GianGiuseppe; Fasani Giambattista; Montanari Paolo; ing. Micheletti Angelo ; rag.Pojero Guglielmo; dott. Paolo Vollono.
Il Collegio dei Revisori composto dai sindaci effettivi Materossi dott. Cesare, Bonardi dott. Walter, Mattioli dott.ssa Valeria e dai supplenti Torcia dott. Giuseppe e Astori dott. Guido.
E’ intenzione dell’associazione raccogliere, in apposita e degna sede quel materiale costitutivo di valori passati ed attuali, riferito ad atleti ed a società della nostra comunità nelle diverse discipline sportive.
L’articolo 3 dello Statuto recita tra l’altro: ” raccogliere, custodire, manutentare, catalogare, acquistare, vendere, ricevere in comodato od in uso, esporre al pubblico qualsiasi reperto avente interesse storico e documentale nel campo sportivo. A titolo esemplificativo e non esaustivo: materiale cartaceo (libri, riviste, annuari, giornali);materiale tecnico (attrezzi, vestiario, curiosità.); riconoscimenti (coppe, targhe, medaglie..); materiali cinematografico, videocassette e simili, che oggi sono sparsi presso le federazioni, le associazioni, gli enti e i privati; organizzare mostre, nonché studi, ricerche iniziative scientifiche attività produttive didattiche o divulgative, anche in collaborazione con il sistema scolastico ed universitario e con istituzioni culturali e di ricerca italiane e straniere”.
E’ ambizione dell’associazione far si che le fonti storiche locali non vadano disperse, dimenticate o perdute, poiché si tratta di patrimonio etico, fonte di valori inestimabili.
La collocazione dei succitati preziosi attestati in moderni locali, aperti a tutti (sportivi, studenti, studiosi, ricercatori, ecc…) valorizzerà maggiormente questi cimeli, anche in funzione di un percorso multimediale , che utilizzi tutte le potenzialità, per consentire la più ampia fruibilità da parte di tutto il pubblico interessato.
L’Associazione Museo dello Sport Bresciano, nel suo atto costitutivo, ha programmato anche l’organizzazione e la promozione di convegni, studi ricerche, rassegne, anche in collaborazione con enti, associazioni, comitati, ecc., allo scopo di divulgare nella maniera più ampia tutto ciò che riguarda lo sport.
Pertanto i fondatori rivolgono a tutta la cittadinanza un invito ad attivarsi per reperire attestati, materiali ecc…, ottenuti dalle passate e gratificanti stagioni e per segnalare nomi di atleti, ex- atleti, loro familiari o eredi, che possano contribuire con materiali degni di apparire nella collezione che s’intende costituire. La proprietà dei cimeli potrà anche restare del concedente, assumendosi l’Associazione il compito di custodia.
Per informazioni rivolgersi allo Studio Vollono (tel. 030.3758280, fax 030.3758279, em studiovollono@studiovollono.it)

 

ATTO COSTITUTIVO (scarica)

L’anno 2007, addì 10 dicembre a Brescia (BS) presso lo studio Vollono & Associati in via Romanino 16, si sono riuniti:
- PANATHLON CLUB BRESCIA, con sede in Brescia via Bazoli 10, C.F. 98114480175 P.iva 0260510097, nella persona di VOLLONO FRANCESCO nato a Sondrio (So) il 13/07/1941 e residente in Brescia (BS) via Gorizia 12 C.F.:VLLFNC41L13I829U;
- COMUNE di BRESCIA con sede in Brescia p.za Loggia n.1 C.F. e P.iva 00761890177, nella persona di GRASSI ANTONIO nato a Parma (PR) il 13/06/1942 e residente in Langhirano (PR) via Pedemontana N 12/bis C.F GRSNTN42H13G337X;
- "ASSOCIAZIONE NAZIONALE ATLETI OLIMPICI E AZZURRI D'ITALIA” Delegazione di Brescia con sede in Brescia via Comboni n. 2, nella persona di BAZZANI GIANGIUSEPPE, nato a Cremona il 03/08/1927 e residente in Toscolano-Maderno (BS)-Via San Michele 19, C.F. BZZGGS27M03D150D;
- BRIXIA CRONO con sede in Brescia via Bazoli n. 10, C.F. 98017170170, nella persona di FASANI GIAMBATTISTA nato a Brescia (BS) il 02/09/1939 e residente in Brescia (BS) Gall. Vittorio Veneto n. 22 C.F.: FSNGBT39P02B157T;
- ASSOCIAZIONE STELLE AL MERITO SPORTIVO Sezione Di Brescia , con sede in Brescia via Boifava n.20, nella persona di MONTANARI PAOLO nato a Faenza (Ra) il 13/05/1938 e residente in Brescia (Bs) via Boifava n. 20, C.F.:MNTPLA38E13D458C;
- FONDAZIONE CIVILTA’ BRESCIANA, con sede in Brescia via San Giuseppe n. 5, C.F. 98013490176, P.iva 03226510174, nella persona di Micheletti Angelo nato a Brescia (BS) il 24/06/1939. e residente in Brescia (BS) via D. Bollani n. 12 C.F.: MCHNGL39H24B157N;
- LIONS CLUB BRESCIA HOST, con sede in Brescia c/o Ristorante “La Sosta” – Via San Martino della Battaglia n 20, C.F. 80063910170-P.iva 02863550980, nella persona di Guglielmo Pojero nato a Mirandola (MO) il 13.01.1944 e residente in Brescia, Via G.Galilei n. 31 C.F.: PJR GLL 44A 13F 240A;
- STUDIO VOLLONO & ASSOCIATI, con sede in Brescia via Romanino n. 16, C.F- P.iva 03486490174, nella persona di VOLLONO PAOLO nato a Brescia (Bs) il 13 aprile1970 e residente in Brescia (Bs) via Gorizia n. 12, C.F.: VLL PLA 70D13 B157V.
Viene tra i comparenti costituita l’associazione non riconosciuta, non avente scopo di lucro, sotto la denominazione: “MUSEO DELLO SPORT BRESCIANO” con sede in Brescia (BS), via Romanino 16, retta dallo Statuto Sociale che, previa lettura e vidimazione in calce dei presenti, si allega a questo atto sotto la lettera “A”, onde ne formi parte integrante e sostanziale.
L’Associazione ha per scopo quanto indicato nell’art. 3 dello Statuto Sociale.
Il primo Consiglio Direttivo è costituito dai Soci Fondatori e dura in carica quattro anni a far tempo dalla data dell’atto costitutivo.
I componenti del primo CONSIGLIO DIRETTIVO sono i signori:
- Vollono dott. Francesco per il Panathlon Club Brescia;
- Lamberti geom. Giorgio per il Comune di Brescia;
- Bazzani dott. GianGiuseppe per l’Ass. N.az. Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia;
- Fasani Giambattista per l’Ass. Brixia Crono;
- Montanari Paolo per l’Ass. Stelle al Merito Sportivo;
- Micheletti ing. Angelo per la Fondazione Civiltà Brescia;
- Pojero rag. Guglielmo per il Lions Club Brescia Host
- Paolo dott. Vollono per lo Studio Vollono & Associati.
A comporre il primo COLLEGIO DEI REVISORI sono chiamati i signori:
Materossi dott. Cesare membro effettivo
Bonardi dott. Walter membro effettivo
Mattioli dott.ssa Valeria membro effettivo
Torcia dott. Giuseppe membro supplente
Astori dott. Guido membro supplente

I costituenti delegano, nella sua qualità di Presidente del Consiglio Direttivo, il sig. Vollono Francesco ad apportare al presente atto eventuali modifiche e variazioni eventualmente richieste dalle Autorità giudiziarie, prefettizie o ministeriali e associative competenti.
Le spese del presente atto e successive sono a carico dell’Associazione.
Brescia, lì 10 dicembre 2007

CARICHE MUSEO (scarica)

Come previsto dallo statuto, nei giorni scorsi si è riunito il Consiglio di Amministrazione il quale ha provveduto all’’assegnazione delle cariche:
dott. Vollono Franco, presidente
dott. Paolo Vollono, segretario
rag.Pojero Guglielmo, addetto stampa e vicesegretario
consiglieri: dott. Bazzani GianGiuseppe, ing. Micheletti Angelo, Fasani Giambattista, Massimo Bianchini e Montanari Paolo.
Nel consiglio entra a far parte anche Enzo Durosini, quale rappresentante del Centro S. Filippo spa, ente che ha messo a disposizione un locale per la raccolta della documentazione.
E’ stato inoltre costituito il Comitato Scientifico, di cui fanno parte, al momento, il dott. Fausto Ventura e il dott. Enzo Cibaldi.
Pertanto i soci fondatori rivolgono ora a tutta la cittadinanza un invito ad attivarsi per reperire attestati, materiali ed altro, oltre che per segnalare nomi di atleti, ex- atleti, loro familiari o eredi, che possano contribuire alla creazione del museo in modo che le fonti storiche locali non vadano disperse, dimenticate o perdute, poiché si tratta di un patrimonio etico, fonte di valori inestimabili. La proprietà dei cimeli potrà anche restare del concedente, assumendosi l’Associazione il compito di custodia.
Ricordiamo che è intenzione dell’associazione raccogliere, in apposita e degna sede quel materiale costitutivo di valori passati ed attuali, riferito ad atleti ed a società della nostra comunità nelle diverse discipline sportive. A titolo esemplificativo si raccoglieranno libri, riviste, annuari, giornali; materiale tecnico (attrezzi, vestiario, curiosità.); riconoscimenti (coppe, targhe, medaglie); materiale cinematografico, videocassette e simili, che oggi sono sparsi presso le federazioni, le associazioni, gli enti e i privati.
Il materiale può già da ora essere consegnato presso il Centro S. Filippo, in via Bazoli 10- Brescia, rivolgendosi al sig. Enzo Durosini (tel.030.322323)

L’associazione è aperta ad enti pubblici e privati, motivati ed in possesso dei requisiti previsti dallo statuto (consultabile sul sito www.panathlonbrescia.com). La quota associativa per l’anno 2008 è stata fissata in €.100,00 e coloro che intendono aderire, possono contattare la segreteria.
Brescia 3/2/2008


STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE “MUSEO DELLO SPORT BRESCIANO” (scarica)

Art. 1) DENOMINAZIONE
1.1) E’ costituita l’Associazione denominata “Museo dello Sport Bresciano” regolata dalle norme del presente statuto nonché dagli artt. 14 a 35 del Codice Civile.
Art. 2) SEDE
2.1) L’Associazione ha la propria sede legale in Brescia via Romanino 16.
2.2) Il Consiglio direttivo, con delibera presa all’unanimità, potrà decidere lo spostamento della sede legale.
Art. 3) SCOPO
3.1)L’Associazione ha lo scopo di raccogliere in apposita e degna sede quel materiale testimone di valori passati ed attuali, riferito ad atleti ed a società della nostra comunità nelle diverse discipline sportive, in modo che le fonti storiche locali non vadano disperse, dimenticate o perdute, poiché si tratta di un patrimonio etico fonte di valori inestimabili.
Al fine di concorrere a mantenere vivo il legame fra la storia sportiva e culturale della città ed il futuro della stessa come città d’arte.,1’Associazione potrà:
a) raccogliere, custodire, manutentare, catalogare, acquistare, vendere, ricevere in comodato od in uso, esporre al pubblico qualsiasi reperto avente interesse storico e documentale nel campo sportivo. A titolo esemplificativo e non esaustivo: materiale cartaceo (libri, riviste, annuari, giornali);materiale tecnico (attrezzi, vestiario, curiosità.); riconoscimenti (coppe, targhe, medaglie..); materiali cinematografico, videocassette e simili, che oggi sono sparsi presso le federazioni, le associazioni, gli enti e i privati.
b) organizzare mostre, nonché studi, ricerche iniziative scientifiche attività produttive didattiche o divulgative, anche in collaborazione con il sistema scolastico ed universitario e con istituzioni culturali e di ricerca italiane e straniere;
c) organizzare eventi e attività culturali e di spettacolo, anche connessi a particolari aspetti dei beni;
d) organizzare itinerari culturali, individuati mediante la connessione fra beni culturali e ambientali diversi, anche in collaborazione con gli enti e organi per il turismo;
e) organizzare eventi promozionali e ricettivi comunque finalizzati alla valorizzazione museale;
f) la promozione a livello culturale e turistico e il coordinamento dei musei cittadini;
g) organizzare i servizi per la realizzazione di quanto sopra esposto.
3.2) A titolo esemplificativo e non esaustivo, l’Associazione può pertanto:
a) stipulare con enti pubblici o soggetti accordi o contratti di qualsiasi natura e durata utili o anche solo opportuni al perseguimento delle proprie finalità quali, a titolo esemplificativo, l’acquisto di beni strumentali o servizi, l’assunzione del personale, l’accensione di mutui o finanziamenti;
b) partecipare, anche in veste di fondatore, ad associazioni, fondazioni, comitati, e, più in generale, istituzioni pubbliche o private, comprese società di capitali, che perseguono finalità coerenti con le proprie;
c) stipulare convenzioni di qualsiasi genere o contratti di servizio con enti pubblici o privati;
d) stipulare contratti e convenzioni per l’affidamento in gestione a terzi di parte delle attività dell’Associazione;
e) promuovere o supportare l’organizzazione di eventi o spettacoli anche non strettamente connessi ad attività museali, ma comunque rivolti allo sviluppo culturale, turistico e ricreativo della città;
f) stipulare contratti e convenzioni per l’affidamento da parte di terzi di attività e servizi;
g) promuovere, organizzazioni e partecipare a mostre, esposizioni, seminari, convegni di studio, anche a livello internazionale;
h) promuovere e finanziare attività di formazione di base, di alta formazione e di educazione permanente relativamente alle finalità di cui sopra;
i) svolgere le attività inerenti alla realizzazione dei servizi aggiuntivi correlati ai musei ed ogni altra azione rivolta a concorrere agli scopi statutari anche in forma associata con altri enti e/o altre organizzazioni;
j) svolgere attività di commercializzazione anche con riferimento a prodotti editoriali, multimediali ad audiovisivi, a gadgets e simili, anche attraverso uno o più marchi dedicati al patrimonio museale;
k) svolgere ogni altra attività utile, idonea o supporto al perseguimento delle finalità istituzionali.
3.2) L’Associazione non ha fine di lucro.
Art. 4) DURATA
4.1) La durata dell’Associazione è fissata a tempo indeterminato.
Art. 5) ASSOCIATI
5.1) I soci dell’Associazione si distinguono in:
SOCI FONDATORI, SOCI ORDINARI, SOCI ONORARI
SOCI FONDATORI, sono i sottoscrittori dell’atto costitutivo,
SOCI ORDINARI sono i soci successivamente ammessi.
5.2) Possono essere ammessi come SOCI ONORARI, senza diritto di voto, personalità scelte dal Consiglio Direttivo che si siano particolarmente distinte nel mondo dello sport o che rappresentino ‘pro tempore” Enti od Istituzioni che intendano appoggiare l’iniziativa.
5.3) I SOCI ORDINARI verranno ammessi nell’Associazione con delibera del Consiglio Direttivo da adottarsi col voto favorevole di almeno due terzi dei suoi componenti, previa domanda, sottoscritta dall’aspirante, presentata da un socio; acquisteranno definitivamente la qualità di associato dopo che, successivamente alla delibera favorevole circa la loro ammissione, avranno provveduto agli adempimenti loro richiesti dal Consiglio Direttivo.
5.4) L’accoglimento o il rigetto della domanda di ammissione non deve essere motivato.
5.5) L’ammissione dei soci è condizionata al possesso da parte dei medesimi di requisiti di rigorosa moralità e serietà.
5.6) L’associazione garantisce il riconoscimento delle pari opportunità uomo donna, i diritti inviolabili della persona, l’elettività e la gratuità delle cariche elettive e delle prestazioni fornite dagli associati.
5.7) I soci hanno diritto di accedere alla documentazione, previa richiesta al consiglio direttivo e nel rispetto della legge sulla Privacy.
5.8) Le eventuali prestazioni rese all’associazione da parte dei soci, e da coloro che ricoprono cariche sociali, sono a titolo gratuito, salvo il diritto al rimborso delle spese sostenute.
5.9) La qualità di socio si perde per: esclusione, recesso e decadenza.
L’esclusione è deliberata da parte del Consiglio Direttivo nei confronti del socio che danneggi moralmente e/o materialmente l’Associazione.
Il recesso è consentito a qualsiasi socio in ogni momento.
In caso di recesso, nessun onere dovrà gravare sul socio recedente, il quale dovrà però provvedere al versamento di quanto ancora dovuto all’associazione e alla restituzione dei beni della stessa ancora eventualmente in suo possesso.
La decadenza si verifica automaticamente per quei soci che non versino la quota associativa annuale e i contributi deliberati dal Consiglio Direttivo, nel termine da questo fissato.
I versamenti a qualunque titolo effettuati dai soci decaduti, receduti o esclusi non saranno rimborsati.
Art. 6) GLI ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
6.1) Sono organi dell’Associazione.
A) l’Assemblea Generale dei Soci
B) il Consiglio Direttivo
C) il Presidente e i due Vice Presidenti
D) il Collegio dei Revisori dei Conti
6.2) Le cariche sono prevalentemente elettive, ed hanno una durata quadriennale.
6.3) I componenti dei vari organi possono essere eletti/nominati al massimo per due mandati consecutivi.
Art. 7) L’ASSEMBLEA
7.1) L’assemblea generale dei soci è costituita da tutti gli associati: fondatori, ordinari, onorari, questi ultimi senza diritto di voto;
7.2) L’assemblea si riunisce ordinariamente nella sede sociale o in altra sede, purché in Provincia di Brescia, una volta all’anno, su convocazione del Presidente, a mezzo di avviso scritto, o qualsiasi altro mezzo atto ad informare i soci, da inviarsi almeno quindici giorni prima; può riunirsi ogni qualvolta lo richieda la maggioranza assoluta dei Componenti il Consiglio Direttivo o l’intero Collegio dei Revisori dei Conti, o almeno un decimo degli associati.
7.3) Hanno diritto di intervenire all’assemblea tutti i soci in regola con il pagamento della quota associativa. Ogni socio può farsi rappresentare per delega scritta da altro socio; ogni socio può essere portatore al massimo di una delega.
7.4) L’assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà degli associati ed in seconda convocazione, da celebrarsi almeno 1 ora dopo, qualunque sia il numero degli intervenuti.
7.5) L’assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo che nomina un Segretario; in mancanza sarà sostituito dal Vicepresidente più anziano di nomina.
Delle riunioni si terrà apposito verbale.
7.6) Sono riservati alla deliberazione dell’assemblea:
— l’elezione del Consiglio Direttivo;
— l’elezione del Collegio dei Revisori dei Conti;
— l’approvazione della relazione annuale del Consiglio Direttivo;
— l’approvazione del bilancio annuale e dei programmi generali riguardanti l’attività dell’Associazione;
— la modificazione dello statuto;
— la proroga e/o lo scioglimento dell’Associazione;
7.7) L’assemblea delibera a maggioranza dei presenti, sia in prima che in seconda convocazione, su tutti gli argomenti fatta eccezione:
— per le deliberazioni riguardanti la modifica dello statuto, che vanno assunte con il voto favorevole di almeno i due terzi degli associati aventi diritto a voto;
— per la deliberazione di scioglimento dell’Associazione, per la quale è richiesto il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati aventi diritto al voto.
Delle riunioni dell’Assemblea si terrà verbale da trascrivere su apposito libro.
Art. 8) IL CONSIGLIO DIRETTIVO
8.1) ”L’Associazione è retta da un Consiglio Direttivo, eletto dall’assemblea dei Soci, composto da un numero variabile da tre a dodici Consiglieri, secondo delibera assembleare. I componenti il Consiglio Direttivo, nel corso della prima riunione, eleggeranno al loro interno il Presidente con le modalità di cui al successivo comma. Eleggeranno inoltre il Vice Presidente, il Segretario, il Tesoriere. La carica di segretario e tesoriere possono anche essere attribuite ad una sola persona. Il segretario potrà anche non far parte del Consiglio direttivo.”
8.2) In caso di dimissioni o altro, è ammessa la cooptazione al massimo sino ad 1/3.
8.3) Nella sua prima adunanza il Consiglio Direttivo nomina il Presidente; per l’elezione del Presidente è richiesto il voto favorevole di almeno i 2/3 dei suoi componenti; non raggiungendosi nella votazione detto “quorum” si procederà al ballottaggio tra i due consiglieri che nella votazione abbiano riportato il maggior numero di voti.
8.4) il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente ordinariamente due volte all’anno. L’avviso di convocazione, con indicazione dell’ordine del giorno degli argomenti da trattare, deve essere inviato, con qualsiasi mezzo idoneo ad assicurarne la ricezione e di cui consti prova dell’avvenuto ricevimento, ai consiglieri e al collegio dei Revisori almeno otto giorni prima di quello fissato per la riunione. Nel caso di particolare urgenza la convocazione può avvenire con semplice preavviso di 48 (quarantotto) ore.
Le adunanze del Consiglio e le sue deliberazioni sono valide, anche senza convocazione formale, quando intervengono tutti i consiglieri in carica e tutti i membri del Collegio dei Revisori.
Le riunioni del Consiglio direttivo si possono svolgere anche con l’ausilio di mezzi telematici, per un audioconferenza o videoconferenza, purché sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione ed alla votazione simultanea sugli argomenti all’ordine del giorno, nonché visionare, ricevere o trasmettere documenti, qualora ciò fosse necessario.
8.5) Il Consiglio Direttivo delibera validamente con la presenza della maggioranza dei suoi componenti; per tutte le deliberazioni è richiesto il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità di voto, prevale quello del Presidente o di chi presiede la riunione.
8.6) Il Consiglio ha tutti i poteri per l’ordinaria e la straordinaria amministrazione dell’Associazione, per compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per l’attuazione e il raggiungimento delle finalità statutarie.
— esprime ed approva gli indirizzi fondamentali e programmatici per la gestione e lo sviluppo del Museo e delle attività collaterali; — redige il bilancio annuale da sottoporre all’approvazione dell’assemblea;
— delibera su tutti gli atti e affari attinenti la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione;
- stabilire le quote associative.
8.7) Il Consiglio Direttivo può delegare ad alcuni dei suoi membri, costituenti un Comitato Esecutivo, il compimento di atti e/o affari di gestione ordinaria e straordinaria e/o alcune delle proprie ‘attribuzioni, comunque specificatamente determinate e da svolgere in ogni caso sotto il controllo del Consiglio Direttivo stesso.
8.9) Delle riunioni del Consiglio Direttivo verrà tenuto verbale trascritto nell’apposito libro.
8.10) Ai membri del Consiglio Direttivo non spetta alcun compenso salvo il rimborso spese sostenute per l’espletamento dell’incarico.
Art. 9) IL PRESIDENTE — IL VICE PRESIDENTE
9.1) Il Presidente è nominato la prima volta dall’Assemblea dei Soci Fondatori; successivamente dal Consiglio Direttivo.
9.2) Il Presidente sovrintende alla vita dell’Associazione e la rappresenta all’esterno, nei confronti di terzi in genere e in giudizio; ad esso spetta la firma e la rappresentanza in nome e per conto dell’Associazione Il Presidente convoca e presiede le riunioni del Comitato Esecutivo, ove istituito, del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea.
9.3) In caso di assenza o di impedimento del Presidente le sue funzioni e poteri verranno esercitate dal Vicepresidente più anziano di nomina o, in mancanza o impedimento anche di questo, dall’altro Vice Presidente.
Ai Vice Presidenti potranno essere affidati incarichi particolari con apposita delibera del Consiglio Direttivo.
Art.10) IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
10.1) La gestione economico finanziaria dell’Associazione è controllata e verificata dal Collegio dei Revisori dei Conti che è composto da tre membri effettivi e due supplenti, eletti dall’Assemblea a maggioranza semplice.
10.2) I membri del Collegio devono essere in possesso dei requisiti professionali per l’esercizio del controllo legale dei conti ed essere iscritti nell’apposito registro tenuto presso il Ministro dei Giustizia.
Si richiama, in quanto compatibile, l’art. 2399 c.c. per quanto riguarda le cause di ineleggibilità e decadenza.
10.3) Il Collegio dei revisori si riunisce almeno ogni tre mesi su iniziativa di uno qualsiasi dei membri. Esso è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei revisori e delibera con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei revisori.
Le riunioni possono tenersi anche con l’ausilio di mezzi telematici per audioconferenza o videoconferenza, purchè sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione ed alla votazione simultanea sugli argomenti all’ordine del giorno, nonché di visionare, ricevere o trasmette documenti.
10.4) Ai membri del collegio spetta, oltre al rimborso delle spese occasionate dalla carica, un compenso annuo eventualmente determinato dall’assemblea dei soci,in conformità alle tariffe professionali relative.
Art. 11) COMITATO SCIENTIFICO
11.1) Può essere istituito dal consiglio direttivo un Comitato Scientifico il cui funzionamento sarà disciplinato da apposito Regolamento.
Art.12) PATRIMONIO E MEZZI FINANZIARI
12.1) Il Patrimonio consiste in tutti i beni che, a qualsiasi titolo, siano diventati di proprietà dell’Associazione.
12.2) In esso confluiscono le quote sociali, attualmente4 stabilite in €.100,00 annuali cadauna, salvo successive modifiche deliberate dal Consiglio Direttivo, che gli associati sono tenuti a versare, oltre ad eventuali elargizioni dei Soci, dei terzi e di enti pubblici e privati e da ogni altra entrata, anche di natura commerciale, che concorra ad incrementare il fondo comune.
12.3) Le entrate sono costituite da:
a) quote versati dei Soci;
b) eventuali contributi di Enti pubblici o di qualsiasi altro genere;
c) eventuali elargizioni, donazioni, lasciti di Soci o di terzi o qualsiasi altra entrata che concorra ad incrementare il patrimonio sociale;
d) proventi da attività marginali di carattere commerciale e produttivo, svolte per il raggiungimento dei propri scopi.
e) Le erogazioni liberali in denaro, le donazioni, le entrate relative ad attività dipendenti da convenzioni e contratti ed i lasciti testamentari sono accettati con beneficio d’inventario dal Consiglio Direttivo che delibera sull’utilizzazione di essi in armonia con le finalità statutarie dell’associazione.
12.4) Gli avanzi di gestione saranno impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
12.5) E’ fatto divieto distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Art.13) ESERCIZIO SOCIALE - BILANCIO
13.1) l’esercizio ha inizio il 1^ gennaio e si conclude il 31 dicembre di ogni anno.
13.2) “Il Presidente coadiuvato dal Segretario, redige il bilancio d’esercizio e la relativa relazione sull’attività svolta, avendo cura di attenersi alle regole di ordinata contabilità nonché a quanto previsto dal Codice Civile, dal D.Lgs 24/03/2006 n. 155 sulle imprese sociali e dalle Linee Guida e schemi per la redazione dei bilanci di esercizio degli Enti No Profit approvate dall'Agenzia per le Onlus, e lo sottopone all’approvazione del Consiglio direttivo. Il bilancio deve essere approvato dal Consiglio Direttivo al termine di ogni esercizio, e comunque entro 120 (centoventi giorni) dalla chiusura dell’esercizio e sottoposto all’approvazione dell’assemblea entro il mese successivo.”.
13.3) Entro il 30 novembre di ogni anno il Presidente, coadiuvato dal Segretario, predispone il bilancio preventivo annuale e pluriennale.
Art.14) SCIOGLIMENTO
14.1) Lo scioglimento dell’Associazione sarà deliberato dall’Assemblea con deliberazione assunta con il voto favorevole di almeno tre quarti dei suoi componenti.
L’Assemblea che delibera lo scioglimento dell’Associazione, nominerà uno o più liquidatori e disporrà circa la devoluzione del patrimonio in conformità alle disposizioni statutarie e alle norme di legge.
14.2) Qualora l’assemblea non provveda al riguardo, la devoluzione del patrimonio è rimessa alla determinazione della Regione Lombardia o di altra pubblica autorità cui la legge attribuisca competenza in materia.
14.3) in caso di svolgimento, estinzione o trasformazione dell’Associazione i beni concessi in uso all’Associazione, ritornano nella disponibilità dei concedenti.
Art. 15) CLAUSOLA ARBITRALE
Ogni eventuale controversia eventualmente derivante dall’interpretazione o esecuzione dello statuto dell’Associazione e/o comunque relativa ai rapporti tra Associato ed Associazione sarà devoluta al giudizio di un Collegio Arbitrale composto di tre membri, dei quali i primi due nominati uno da ciascuna delle parti ed il terzo, che fungerà da Presidente scelto di comune accordo dai primi due ovvero, in caso di mancato accordo, nominato dal Presidente della Fondazione degli Studi Giuridico Economici di Brescia su istanza della parte più diligente.
Gli arbitri decideranno secondo equità e senza formalità di procedura; la loro decisione sarà inappellabile e sarà intesa come espressione della volontà delegata delle parti.

Brescia li 10 dicembre 2007.